Cascate di Iguazù



PERU' - BOLIVIA - CILE - ARGENTINA

di Alessandro


Rimasi colpito dal sud America, tanto che l'anno successivo vi passai quasi tre mesi. L'anno precedente ebbi solo un assaggio delle meraviglie che offre questo continente incredibile. Tornando rimasi colpito dalle bellezze ambientali, dalla ricchezza delle risorse naturali del territorio, dalla storia e dalla gente delle Ande. Ancora oggi, a distanza di anni e dopo aver visto altri continenti in giro per il mondo, rimango del parere che il posto più incredibile e bello sia sicuramente l'America Latina. Vale il detto "posto che vai bellezza che trovi", ma il sud America ha qualcosa di speciale, nelle sue montagne, nelle cascate e nella selva amazzonica, natura selvaggia non addomesticata da punti di appoggio o altro. Un trekking sulle Ande vuol dire tende, freddo e alta quota, ma anche bellezze naturali estreme, cime di difficile accesso ed approccio, ovviamente le eccezioni sono sempre presenti. Durante questo viaggio percorsi due trekking: il primo in Cordillera Blanca e il secondo intorno al massiccio dell'Illimani in Bolivia, salii due vette oltre i 5000m di quota, l'Ischinca 5530m e l'Urus Este 5430m. Percorsi buona parte della costa del Perù, toccando varie cittè come: Lima, Chiclayo, Trujillo, Pisco, Paracas, Ica, Tacna. Nell'interno tornai a Huaraz, punto di appoggio per le scalate, Arequipa, Puno con il lago Titicaca. Passai quindi alla Bolivia, iniziai da Copacabana, La Paz, Oruro, Sucre, Potosi', l'incredibile Salar du Uyuni. Continuai in Cile con la breve permanenza ad Atacama ed entrai subito in Argentina iniziando da Salta, le cascate di Iguazù, Buenos Aires, Mendoza, Cordoba, Jujuy.
Laguna colorata Donne peruviane lavorano il frumento Vetta dell'Ishinca 5500m lama e alpaqua


CONTINENTE: America Latina

STATI VISITATI: Perù, Bolivia, Cile, Argentina

INFORMAZIONI BUROCRATICHE: per viaggiare in America Latina non sarà necessario il VISTO, infatti vi basterà possedere un passaporto valido con scadenza minima di 6 mesi, all'ingresso nel Paese avrete 3 mesi di permesso di soggiorno. In Cile è VIETATO trasportare frutta di ogni tipo e alimentari che non siano sigillati o inscatolati, all'ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo per segnalare l'eventuale presenza di oggetti non idonei, è consigliato di compilarlo con attenzione poichè vengono realizzati controlli presso tutte le frontiere di ingresso che pongono in esame tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X. Nel caso di ritrovamento degli oggetti in questione saranno sequestrati e distrutti e nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso si prevede una sanzione anche pesante. Se evete qualche dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, consigliamo di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale e nel caso dovessero essere rinvenuti dai controlli verranno semplicemente sequestrati senza ricorrere a sanzioni.

SITUAZIONE SANITARIA: è consigliata la vaccinazione contro l'epatite A. E' inoltre necessario sottoporsi alla profilassi antimalarica, previo parere medico; per la febbre gialla, il vaccino deve essere somministrato almeno 10 giorni prima dell'inizio del viaggio ed avrà una validità di 10 anni. Un'altra malattia presente nelle zone tropicali ed amazzoniche è la "leptospirosi", denominata lebbra bianca; sono inoltre stati riscontrati casi di colera.

LE COSE DA NON PERDERE: Pisco e il suo parco naturale fatto di scogliere, isole abitate da Leoni Marni e deserti a picco sul mare. Ica e le dune di sabbia. Arequipa con i suoi musei ed il bellissimo centro città, vivibile la sera fino a tardi a patto che si rimanga in centro, può essere interessante pernottare in uno degli alberghi a due passi dalla piazza centrale, sempre economici. Il Canyon de Colca, bellissimo è vedere volteggiare i condor che risalgono questo che è uno dei più profondi canyon al mondo, come è suggestiva la strada per arrivarci, abitata dai Lama. Il Lago Titicaca con il suo color blu cobalto lascia a bocca aperta per la vastità ed il contrasto dei colori delle case costruite sulle isole galleggianti, è anche possibile passare la notte ospiti di qualche famiglia che ancora vive sulle isole di terra ferma del lago. Il consiglio è di non affidarsi alle agenzie di Puno, ma di andare al porto e chiedere direttamente ai locali. Un trekking sulla Cordillera Andina della Bolivia, aspra e selvaggia, sicuramente sarà più impegnativo organizzare il trekking rispetto al Perù, affidatevi alle agenzie locali e non trascurate niente, i boliviani non sono gente molto precisa. Una notte nel gelido parco di Sajama, al cospetto della cima più alta della Bolivia con i suoi vulcani e le acque termali di cui potrete godere durante un'escursione. Le miniere di Potosi', vi potranno far capire che fortuna abbiamo a non essere nati in questi posti. Visitate le miniere, rimarrete senza fiato. Il Salar de Uyuni, lago salato di dimensioni sconfinate, non potrete non affidarvi ad una agenzia che vi porterà in questo deserto di sale ai confini con il Cile. Le Cascate di Iguazù , uno dei posti più incredibili, situate in zona sub tropicale, si trovano sul confine con il Brasile e il Paraguay, salti d'acqua alti centinaia di metri vi faranno esaltare.

COME MUOVERSI: sulle lunghe distanze la cosa migliore è muoversi con le principali compagnie di bus, ce ne sono per tutte le tasche e con tutti i confort, solo la Bolivia ha compagnie di Bus non sempre bellissime ed efficienti. Per gli spostamenti in città la cosa migliore è il taxi perché molto economico, vi porta ovunque e si trova facilmente. In cittadine più piccole ci si può anche fidare dei "collettivi" (piccoli bus usati dalla popolazione), mentre in grandi città è meglio evitare sia per motivi di sicurezza, sia perchè coprono una rete di strade e stradine che difficilmente un turista europeo può conoscere. Tenete presente che in Argentina i taxi sono più cari e non si può contrattare il prezzo, in Cile sono ancora più cari e scorbutci.

DOVE DORMIRE: ci sono hotel/alberghi di ogni bellezza e per ogni tasca, si possono trovare alberghetti con una camera doppia con soli 5/7 euro a notte, ovviamente con bagno in comune. In Argentina la cosa migliore è muoversi per Ostelli, perchè sono molto più economici degli alberghi.

IL PERIODO MIGLIORE: sicuramente è la nostra estate, quindi il loro inverno, perchè cosi' si possono visitare anche le zone andine.

IL PIATTO MIGLIORE: sicuramente delle grandi mangiate di carne argentina sono qualcosa da non perdere, inoltre se fate una scappatella in Cile, assaggiate il loro vino, è veramente ottimo.

COSA ASSOLUTAMENTE NON FARE: accettare che i taxisti vi portino dove vogliono loro e non dove chiedete voi. Elargire soldi a personaggi che si dichiarano intermediari delle compagnie dei bus, pagate solo agli sportelli accreditati. Camminare per le città con valori in bella vista, come: orecchini, orologi, telefoni, portafogli. Girare per le città oltre le 22.00, solo se il vostro albergo si trova in una zona centrale ci si può concedere una serata, certo che essere in gruppo cambia le cose. Facile è incappare in qualche truffa nella Florida (via commerciale di Buenos Aires) non date ascolto a nessuno vi proponga qualche omaggio o servizio per farsi solo pubblicità.


FOTO DEL VIAGGIO



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