Parete nord-ovest del Civetta



TORRE VENEZIA 2337m - VIA TISSI

LUNGHEZZA: 500m circa di sviluppo
DIFFICOLTA': VI-
ESPOSIZIONE: sud
MATERIALE CONSIGLIATO: rinvii, serie completa di friends
TIPO DI ROCCIA: ottima dolomia
APRITORI: A. Tissi - G. Andrich - A. Bortol 20 Agosto 1933
NOTA BENE: via meritevole con chiodatura ottima nei punti difficili, nonostante il breve avvicinamento dal rifugio rimane una via alpinistica in pieno stile dolomitico.
PERIODO CONSIGLIATO: da giugno ad ottobre
ACCESSO STRADALE: arrivare a Belluno, per chi arriva da occidente si consiglia di uscire a Vicenza - Valdastico immettendosi sulla A31 con uscita Dueville, quindi per Bassano e con la ss 47 per Trento svoltare a Primolano, per Feltre si raggiunge Belluno. In alternativa, all'altezza di Mestre est si imbocca l'autostrada per Vittorio Veneto ed in breve a Belluno. Raggiunta la città si prosegue per Agordo, poco fuori il paese in direzione Alleghe, si incontra Listolade da dove parte una lunga strada di montagna che porta ai piedi del massiccio nel grande parcheggione della capanna Trieste.
AVVICINAMENTO: seguire la mulattiera che con splendide vedute sulla torre Trieste, in circa 1 ora porta al rifugio Vazzolèr 1714m. Dal rifugio seguire la mulattiera che sale in direzione della capanna Tissi, quando ci si trova sotto la parete sud si abbandona la mulattiera e, aggirando blocchi di pietra, in breve si perviene all'attacco. (20 min. dal rifugio)
ATTACCO: in cima ad un grosso masso, nel punto più basso della parete.
RELAZIONE: dopo una breve parte adagiata la parete diviene più verticale e dopo un tiro impegnativo si effettua una traversata verso destra che da accesso alla parte superiore. Ancora una zona relativamente facile porta ad una evidente fessura-camino che da accesso alla serie di camini che portano sulla cengia circolare, poco sotto la cima.
DISCESA: percorrere la grande cengia circolare sin sul versante opposto (nord-nord-est), ometti. Trovato il punto di attacco delle doppie, disarrampicare per 15m facendo attenzione a non smuovere pietre (II) sino alla prima calata, quindi una serie di doppie portano alla base della parete. Seguire gli ometti e tracce di sentiero che conducono in un canale (neve ad inizio stagione) e con altre 2 doppie, evitabili se si arrampica, si arriva nella parte terminale del canale. Quindi un buon sentiero che passa sotto la parete est della torre Venezia, inizialmente ripido, riporta sulla mulattiera, nei pressi del rifugio.

FOTO DELLA VIA

SCHIZZO DELLA VIA

Schizzo via Tissi

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