Parete nord-ovest del Civetta



CIMA CANALI 2897m - FESSURA BUHL

LUNGHEZZA: 450m di dislivello, più di 550m di sviluppo
DIFFICOLTA': VI
ESPOSIZIONE: ovest
MATERIALE CONSIGLIATO: rinvii, serie completa di friends, cordini
TIPO DI ROCCIA: ottimo calcare
APRITORI: Hermann Buhl e H. Erwing nel 1950
NOTA BENE: la via è stupenda e non particolarmente impegnativa, ha tutte le caratteristiche della via perfetta: logicità, roccia magnifica, ottima proteggibilità, ambiente bellissimo. Nonostante ciò nasconde insidie per chi non è veloce a muoversi su terreni facili ma esposti. Arrivati al termine delle difficoltà ci sono circa 150/200m di arrampicata di II e III grado prima di arrivare in vetta, qui è richiesta velocità per non perdere tempo prezioso per la discesa. Una volta in cima, ci sono da effettuare numerosi sali e scendi su creste rocciose prima di iniziare la discesa vera e propria che, quando inizia, è continuamente intervallata da brevi doppie (talora evitabili) a brevi tratti di arrampicata facile. Capite che se non si è preparati a muoversi con disinvoltura su questi terreni il bivacco è assicurato. La via rimane bellissima e consigliabilissima.
PERIODO CONSIGLIATO: luglio, agosto, settembre
ACCESSO STRADALE: dall'autostrada A4 si esce a Padova ovest e si punta per Bassano del Grappa che si supera proseguendo sulla ss47 risalendo la Valsugana fino al bivio di Primolano per Feltre. Dopo circa 12 km ss50bis si svolta a sinistra sulla ss50, questa statale raggiunge Fiera di Primiero, da dove si supera il paese di Tonadico sino alla località di Fosna, qui si parcheggia l’auto..
AVVICINAMENTO: dal parcheggio di Fosna, nella val Pradidali, si segue il sentiero n719 che, seguendo una mulattiera, passa sotto la bellissima ed imponente parete est del Sass Màor e raggiunge la località Portella, dove iniziano i numerosi tornanti che conducono al rifugio Pradidali 2278m. (3h00 dalla macchina)
ATTACCO: dal rifugio si punta alla parete ovest. Si scende per pietraie poi in salita si perviene alla cengia che permette di entrare in parete sino a raggiungere l'estremità destra di questa, dove sono presenti evidenti rocce arrampicabili.
RELAZIONE: circa 4 lunghezze di corda portano alla base dell'evidente fessura/camino che caratterizza la via. Le restanti 9 lunghezze seguono la fessura con arrampicata bellissima, pressochè impossibile sbagliare percorso. Al termine delle difficoltà si va a destra e, per terreno facile, si arriva in vetta.
DISCESA: dalla lunga via normale, percorso bollato con presenza di numerosi ometti. Procedere verso sud per creste, raggiungendo per tracce una forcella, poi un intaglio a sinistra. Si scende un canale sino ad una paretina gialla dalla cui base si gira, scavalcare una sella reperendo successivamente una calata. Continuare per camini e salti verso la figlia della canali sino alla base sinistra (faccia a valle) del canalone.

FOTO DELLA VIA

Condividi
Copyright © 2011- www.tuttoinlibera.it - All rights reserved - Webmaster ELISA&ALESSANDRO - info@tuttoinlibera.it